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Battiato
Francesco
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Note
Franco Battiato, all'anagrafe Francesco Battiato (Ionia, 23 marzo 1945 – Milo, 18 maggio 2021), è stato un cantautore, compositore, scrittore, regista, pittore e politico italiano.
Musicista tra i più influenti degli ultimi 50 anni in Italia, apprezzato per la varietà di stili musicali che ha approfondito e combinato tra loro, dopo l'iniziale fase di musica leggera della seconda metà degli anni sessanta è passato al rock progressivo e all'avanguardia colta nel decennio seguente, con diversi lavori considerati importanti anche all'estero.
Successivamente, dall'album L'era del cinghiale bianco del 1979, si è allontanato dalla musica sperimentale ed è passato ad un personale pop d'autore che ha iniziato a farlo conoscere al grande pubblico (in particolare nel 1981 con La voce del padrone, suo apice anche di vendite), con testi criptici e citazionistici, musiche con influenze new wave e la presenza di incursioni classiche negli arrangiamenti.
Nel corso della sua carriera, in cui ha ottenuto un vasto successo di pubblico e critica, si è avvalso dell'aiuto di numerosi collaboratori; in particolare emergono due figure chiave, con le quali Battiato ha mantenuto costantemente contatti professionali e di amicizia: il compositore e violinista Giusto Pio dal 1976 per poi proseguire nella fase di maggiore successo da L'era del cinghiale bianco fino all'ultima apparizione a Sanremo 1999.
Dalla collaborazione con quest'ultimo infatti nascono successi come Centro di gravità permanente, L'era del cinghiale bianco, Voglio vederti danzare, Il vento caldo dell'estate, Alexander Platz (derivante da un brano composto da Battiato e Giusto Pio negli anni 70 per Alfredo Cohen con il titolo Valery e successivamente riadattato con un nuovo testo per Milva), Cuccurucucù, I treni di Tozeur (portata all'Eurofestival da Battiato in coppia con Alice), Per Elisa (vincitrice del 31º Festival di Sanremo), Radio Varsavia; e ancora Un'estate al mare (composto per Giuni Russo), Bandiera bianca, No Time No Space, ecc.
Sono oltre cento i brani composti dal duo Battiato-Pio, che assieme a quelli arrangiati e prodotti ammonta a oltre 30 dischi. Il filosofo Manlio Sgalambro fu coautore e autore di molti testi dei suoi brani, a partire da L'ombrello e la macchina da cucire del 1995, continuando fino all'album Apriti sesamo del 2012.
I testi di Battiato riflettono i suoi interessi, fra cui l'esoterismo, la filosofia teoretica, la mistica sufi (in particolare tramite l'influenza di G.I. Gurdjieff) e la meditazione orientale.
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